La prima pasta tutta italiana

Con la crisi arriva la prima pasta in cui l’Italia, i suoi imprenditori e il lavoro degli italiani sono protagonisti dal campo allo scaffale. L’iniziativa è della Coldiretti, di Coop Italia e di Legacoop Agroalimentare, le più grandi organizzazioni dei produttori agricoli e della distribuzione italiana, che hanno scelto il prodotto-simbolo della cucina nazionale per avviare una collaborazione senza precedenti.

Con la pasta tutta italiana nasce la prima esperienza di co-imprenditorialità con un accordo diretto tra Consumatori e Produttori che garantisce la provenienza e la tracciabilità, accorcia la filiera e assicura una equa distribuzione del valore. Così facendo viene offerto ai consumatori  un prodotto di altissima qualità che valorizza il territorio, il grano e il lavoro degli italiani, a partire dalle aree più difficili del Paese.

L’impatto sociale, ambientale, economico e nutrizionale della nuova pasta sarà illustrato venerdì 20 aprile, ore 10,00 al Centro Congressi Rospigliosi a Roma in Via XXIV Maggio 43, con la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania insieme ai Presidenti di Coldiretti Sergio Marini, di Coop Italia Vincenzo Tassinari e di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi.

Le caratteristiche qualitative e gastronomiche della pasta tutta italiana saranno presentate dal nutrizionista Giorgio Calabrese e lo chef Massimo Bottura cucinerà la pasta seguendo ricette ispirate ai piatti regionali della tradizione contadina. La presentazione è coordinata dal giornalista enogastronomico Marco Sabellico.

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