Elogio dell’esuberanza e altri pensieri in libertà

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Christoph Baker è uomo eclettico e di origine globale, musicista, cantante, enologo, attento alla vita ed alle sue sfaccettature. La sua biografia in tal senso è chiara. Nasce a Ginevra nel 1955, quindi cresce a Le Chambon-sur-Lignon (Francia), Céligny (Svizzera) e Stoccarda (Germania), per poi studiare letteratura francese tra Heidelberg, Strasburgo e Aix-en-Provence. Successivamente si trasferisce negli Stati Uniti dove (lo adoriamo anche per questo) gestisce un’enoteca a Boston. Dal 1984 vive a Roma. Tra il 1974 al 1990, si concede il piacere di comporre canzoni ed esibirsi in concerti (suona il violoncello e la chitarra) in Svizzera, Francia e Stati Uniti. Dopo aver lavorato all’ONU di Ginevra, alla Society for International Development ed al Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, nel 1993 inizia a collaborare con l’Unicef. È stato anche collaboratore della campagna lanciata da Alexander Langer (Nord-Sud, biosfera, sopravvivenza dei popoli, debito” ed ha promosso con Massimo Valpiana il Convegno Nazionale “Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite…”. Cura sulla rivista del Movimento Nonviolento “Azione Nonviolenta” la rubrica mensile “Il Calice”. Nel 2010 ha ricevuto, dall’Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro (AR), il Premio Nazionale Nonviolenza. Consulente di associazioni umanitarie ed ambientaliste è autore di saggi di critica allo sviluppo. Tra i suoi libri val la pena ricordare lo splendido “Ozio, lentezza e nostalgia”, l’illuminato “Ama la terra” e, ovviamente, “ELOGIO DELL’ESUBERANZA e altri pensieri in libertà”.

L’esuberanza di cui parla Christoph in questo suo ultimo lavoro si realizza nella capacità di ascolto del diverso e di se stessi, nella voglia e nella libertà di esprimere i nostri talenti, gli ideali, le passioni. È un biglietto di ritorno verso una destinazione che è la nostra stessa vita.

È un invito ad abbandonare un po’ di efficienza per recuperare l’efficacia dell’esserci, senza i falsi miti del consumismo, del lavoro inteso come elemento qualificante ed esclusivo della nostra persona, del soldo in banca che identifica quanto siamo ma mai chi siamo realmente.

Un’esuberanza cantata che ci rende finalmente disertori da un esercito al servizio di un sistema che finisce per costruire le nostre infelicità, depressioni, insoddisfazioni e malesseri d’ogni genere, un sistema antiumano che riversa la sua iniquità e la sua violenza ottusa su ogni anfratto dell’ambiente che ci circonda.

Il libro di Christoph è un invito a ri-cominciare a ragionare con la nostra testa, in modo critico ma anche sognante, senza rimuovere le utopie nascoste oltre la linea d’orizzonte della nostra capacità visiva, un invito a vivere intensamente secondo criteri che stabiliamo finalmente noi, finalmente attori protagonisti delle nostre scelte.

invito-8-giugnoUn lavoro – scritto benissimo – in 16 capitoli, che esplorano il diritto al piacere, al viaggio, allo sguardo di un figlio, tra memoria, tristezza, vita, libertà, ecologia, salvezza e parola, per consegnarci il sogno di una felicità possibile, il sogno che rende liberi.

Il libro sarà presentato l’8 giugno alle 18,30 a Bibbiena (AR) da Leonardo Magnani (Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro – AR) presso il ristorante La Tavernetta di Michele e Marica, in una cornice magica (e molto saporita) cui aggiungeranno atmosfere trasognate le opere pittoriche di Zuniko (www.zuniko.altervista.org)

 

ELOGIO DELL’ESUBERANZA e altri pensieri in libertà

di Christoph Baker, Ed. EMI, Bologna 2012 – pp 126, 11 Euro