“Derivato” su vino, interessi 18% annui

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In Molise il vino diventa oggetto di investimento sul medio termine con un margine di guadagno che supera di gran lunga i titoli nazionali, che, a causa della crisi e delle politiche di austerity, registrano negli ultimi tempi una resa molto bassa: la proposta, che prevede un 18% annuo di interessi a fronte di un vincolo quinquennale, arriva da un giovane imprenditore di Isernia, Antonio Valerio, titolare delle ‘Cantine Valerio’ di Monteroduni (Isernia) dove produce il Pentro con vitigni autoctoni.

All’operazione di investimento saranno interessate 4 mila bottiglie della produzione annuale. “Chi acquista oggi – spiega Valerio – una bottiglia di Pentro Doc e la conserva per cinque anni sarà rimborsato, dalla nostra azienda, dell’acquisto e degli interessi maturati, pari al 18% l’anno. In pratica investendo 50 euro ne guadagnerà 95”. L’unica condizione da rispettare è “la corretta conservazione del prodotto in cantina”. Per chi non ha un’ambiente idoneo c’è la possibilità “di lasciare il vino acquistato nell’azienda di Monteroduni”.

L’imprenditore puntualizza che “l’iniziativa non è mossa da speculazioni economiche, ma dalla voglia di far uscire dall’anonimato la provincia di Isernia lanciando un vero e proprio brand Molise del vino, il solo prodotto locale – a suo avviso – in grado di vincere una scommessa forte in un periodo di crisi globale”. Secondo il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto (Fi), l’iniziativa “è un’azione che certifica la qualità del prodotto”. “Un’azienda molisana che investe in tal modo – aggiunge – è da apprezzare perché riuscirà a portare un prodotto di nicchia sul mercato internazionale”. ‘Cantine Valerio’ è un’azienda nata nel 1974, ha un fatturato annuo di 500 mila euro ed esporta cinque tipi di ‘vino fermo’, tra cui il Pentro, e uno prodotto con metodo classico, distribuiti tra Europa, Asia e America del Nord.

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