Aloe, antillide, aneto e melissa farmaci di 2000 anni fa

aloe

Aloe per le cicatrici e le infiammazioni, antillide per la protezione della pelle, aneto per le proprietà digestive e antisettiche e melissa per le sue caratteristiche calmanti. Ma anche miele ibleo, definito “eccellentissimo, dolcissimo, profumatissimo, ma anche pungente e vigoroso” utilizzato, allora come oggi, per debellare la tosse.

Così ci si curava duemila anni fa, secondo quanto riporta il “De Materia Medica”, un’opera in cinque volumi di Dioscoride, medico vissuto nel I secolo dopo Cristo, greco di origine ma romano di adozione che esercitò al tempo di Nerone e che riunì tutte le terapie di derivazione medio-orientale, egiziana e greco-romana.

Quello che è considerato il più importante manuale di medicina e di farmacia di tutto il mondo greco, un erbario che ha influenzato la medicina nei successivi 16 secoli, e’ stato ora ripubblicato in una versione facsimilare, accompagnato dalla traduzione integrale del testo greco e arricchito da 243 tavole moderne, dall’azienda di prodotti a base di sostanze vegetali complesse Aboca in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Napoli e l’Università Federico II.

Le cognizioni dioscoridee sono messe a confronto nel volume con quelle raggiunte dalla botanica medica attuale e la modernità del testo di Dioscoride e’ esaltata in un’appendice di 700 voci delle patologie e dei farmaci corrispondenti.